Servizi degli uffici di Patronato ITAL-UIL in Canada  
 
Non è necessario fissare appuntamenti  
Tutti i servizi offerti sono gratuiti, 
per i  servizi consolari  le eventuali somme richieste sono solo ed esclusivamente gli importi richiesti dal Consolato Italiano senza nessuna aggiunta. 
Per ogni informazione contattate l'ufficio piú vicino. 
 
 
Settore Pensionistico                         
Domande di pensione Italiane: 
Pensione superstiti/reversibilità,  
Domande di pensione Canadesi
Pensioni con paesi convenzionati Canada 
Solleciti. 
Servizi Sociali 
Stesura di corrispondenza ( comunicazione decesso, cambio di indirizzo, richiesta certificati italiani, ecc.), 
Assistenza nelle questioni fiscali di competenza italiana e canadese (inclusa la campagna RED) 
Esperimento richieste della clientela di passaggio, 
Assistenza nella compilazione delle domande per la Permanent Resident Card e per la cittadinanza  canadese, per il rilascio di duplicati di certificati canadesi ( nascita, matrimonio, decesso e carta di sbarco (Land Immigrant)). 
 
Cittadinanza : per riconoscimento, per matrimonio o per residenza, 
Anagrafe : iscrizione, registrazione, aggiornamento dati, stato civile, leva militare. 
Servizio passaporti, rilascio/rinnovo. 
Richiesta Codice Fiscale italiano. 
Assistenza sanitaria
Pensione di superstiti/reversibilità 
 
Documenti necessari : 
- Certificato di nascita Lui/Lei 
- Certificato di Matrimonio 
- Certificato di pensione INPS del coniuge    deceduto 
- Passaporto Italiano  Lui/Lei con il timbro di "   Landed of  Immigrant" ( passoporto con  il quale si è arrivati inCanada) 
- Social Insurance Number Canadese S.I.N. Lui/Lei 
- Certificato di Cittadinanza Canadese ( se  applicabile) o passaporto  canadese valido. 
- Certficato di decesso (Funeral Home) 
 
CHE COS'È  
È la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.  
Questa pensione può essere:  
 
di reversibilità: se la persona deceduta era già pensionata  
indiretta: se la persona, al momento del decesso, aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte. 
 
A CHI SPETTA  
al coniuge, anche se separato o divorziato, a condizione che abbia beneficiato di un assegno di mantenimento e non si sia risposato;  
ai figli (legittimi, legittimati, adottivi, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico;  
ai nipoti minori che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna).  
 
In mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti ne hanno diritto anche i genitori e, in mancanza di questi, i fratelli celibi e le sorelle nubili.  
 
QUANTO SPETTA  
60% al coniuge;  
20% a ciascun figlio se c'è anche il coniuge;  
40% a ciascun figlio, se sono solo i figli ad averne diritto;  
15% a ciascun genitore, fratello e sorella.  
 
In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore.  
Se c'è un solo figlio superstite l'aliquota è elevata al 70%.  
L'importo della pensione ai superstiti è condizionato dalla situazione economica del titolare. L'assegno viene ridotto del 25%, del 40% e del 50% a seconda dei redditi percepiti dal beneficiario. Questa regola non vale se sono contitolari i figli minori, studenti o inabili.